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quotidianosanita.it - 18 settembre 2015
Ancora una volta le sorti di un servizio sanitario pubblico e nazionale e quelle del lavoro e della dignità professionale si tengono insieme. Nella cultura imperante il medico è ridotto a fattore produttivo costoso e generatore di costi, da tagliare prima e più degli altri. Il 25 settembre la direzione del sindacato e la proclamazione dello stato di agitazione fino allo sciopero nazionale di tutta la categoria con le altre organizzazioni sindacali