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quotidianosanita.it - 28 settembre 2015
Il Governo italiano per evitare la condanna della Corte di Giustizia Ue e le pesanti penalizzazioni economiche derivanti, ha finalmente cancellato quegli “errori” reiteratamente sostenuti dai vari Governi in carica. E’ stato accertato in modo inequivocabile e “certificato” dalla Comunità europea il diritto dei medici e dirigenti sanitari italiani al tempo massimo di lavoro settimanale ed al riposo minimo garantito di 11 ore continuative ogni 24