quotidianosanita.it - 2 dicembre 2015
Non nel nome, però, di chi, come noi, continua a ritenere la sanità pubblica una necessaria infrastruttura civile, le cui sorti non sono separabili da quelle di chi oggi continua, con sacrificio e responsabilità, a garantirne le funzioni. Con il sapere ed il sapere fare acquisito in un percorso formativo di lunghezza e complessità senza pari e l'orgoglio di quello che è. Nonostante tutto.