Segretario Regionale: Luca Barutta

La tribuna di Treviso - 25 novembre 2015
La norma sul rispetto delle pause richiede più medici e infermieri. La Regione annuncia: si può fare

la Nuova Venezia - 25 novembre 2015
Il riconoscimento dall'Agenas. Il direttore Bramezza: «Un lavoro di squadra»

Roma, 25 nov. (AdnKronos Salute)

quotidianosanita.it - 25 novembre 2015

quotidianosanita.it - 25 novembre 2015
I camici bianchi ribadiscono il “no” a deroghe e chiedono il rispetto della normativa dicendosi anche pronti a ricorsi qualora non fosse applicata. Ma i medici denunciano anche come senza nuove assunzioni in tempi brevi sono “a rischio molti servizi per i cittadini”.

quotidianosanita.it - 25 novembre 2015

quotidianosanita.it - 25 novembre 2015
La nuova responsabilità professionale del medico dipendente di struttura pubblica che emerge dalle norme appena approvate dalla Commissione Affari Sociali della Camera presenta molti aspetti degni di un esame approfondito in termini di ricadute concrete sul piano giurisprudenziale di cui è bene tenere conto

Il tempo - 24 novembre 2015
Da domani l'Italia si dovrà allineare alla direttiva europea sul riposo. Contro il rischio «vuoto» per l'Anaao servono assunzioni

Ci sono voluti 15 anni ma alla fine Sergio Costantino, medico cardiologo, che ha studiato per anni leggi e contratti di lavoro, ha vinto la sua battaglia. Da domani addio ai turni no-stop in ospedale, alle «lunghe» senza pause di riposo, alle settimane di lavoro senza giorno libero. l'Italia si dovrà allineare a una direttiva europea sull'orario dei medici che obbliga al rispetto del limite massimo di 12 ore e 50 di lavoro giornaliero (dopo 6 ore è prevista una pausa minima di 10 minuti), rispetto del limite massimo di 48 ore di durata media di lavoro settimanale, compreso lo straordinario, e soprattutto rispetto del limite minimo di 11 ore continuative di riposo nell'arco di un giorno. Alla legge, che vale solo per le strutture pubbliche, ogni Asl si dovrà «immediatamente e obbligatoriamente adeguare», pena sanzioni da 100 a 3.000 euro per il mancato rispetto del riposo giornaliero, e tra 200 e 10.000 euro per la violazione della durata massima del lavoro settimanale. Per il dott. Costantino un traguardo di civiltà e sicurezza visto che «la mancanza di sonno dovuta a turni lavorativi prolungati è il tallone d'Achille della professione medica. Il 30% degli errori evitabili avviene nelle ore di fine turno di notte». Per gli 80 mila medici ospedalieri una buona notizia ma una pillola amara per il servizio sanitario: per mantenere la funzionalità degli ospedali, malgrado il «riposo obbligato» dei medici, servirà una riorganizzazione molto complessa, o in alternativa nuove assunzioni, che secondo l'Anaao dovrebbero essere circa 5.000. Per fronteggiare il rischio caos negli ospedali, con la ridefinizione di tutti i turni e il pericolo di orari «scoperti», il governo aveva ipotizzato una proroga, ma su questo punto i sindacati sono stati irremovibili, escludendo anche la possibilità di deroghe a livello regionale o aziendale. L'orario dunque sarà al centro della «questione Salute» nella manifestazione dei camici bianchi indetta da Anaao e Fnomceo di sabato 28 novembre a Roma in Piazza SS Apostoli.

Sar.Bir.

La Stampa -24 novembre 2015
Il sindacato conferma lo sciopero del 16 dicembre

il Resto del Carlino - 24 novembre 2015

Dirigenza Medica
Il Testo del nuovo CCNL
Il contratto di lavoro dei medici e dirigenti sanitari per il triennio 2022-2024