Segretario Regionale: Luca Barutta

il Mattino di Padova - 23 aprile 2015
L'oncologo e docente: ci sono poli e reparti non più sostenibili, concentriamo i fondi per salvaguardare la qualità

Il Gazzettino Belluno - 23 aprile 2015

Corriere del Veneto - 24 aprile 2015

Il Gazzettino Rovigo - 23 aprile 2015
Cure e diagnosi per dodici ore oltre a interventi di pronto soccorso. Il direttore Orsini "Primi in Veneto con un progetto coraggioso"

il Mattino di Padova - 23 aprile 2015
La Regione vanta elevati standard di cura e bilanci in ordine ma è chiamata a riformare il sistema del welfare per fronteggiare il calo delle risorse statali

Il Gazzettino Venezia Mestre - 22 aprile 2015
In vista l'alienazione di 36 immobili (32 a Venezia) per finanziare gli investimenti ospedalieri

il Mattino di Padova - 22 aprile 2015
Il presidente Bermone lancia l’allarme: «Senza una soluzione entro tre giorni fermiamo tutto» Impossibile pagare gli stipendi e la benzina per le ambulanze. A rischio ci sono 80 posti di lavoro

il Mattino di Padova - 21 aprile 2015

Italia Oggi - 21 aprile 2015
Stipendio decurtato per accertamenti superflui

Braccio di ferro tra governo e regioni sulla responsabilità patrimoniale dei medici. L’emendamento alla manovra sulla sanità, voluto dalle autonomie locali, che prevede la decurtazione dello stipendio per i camici bianchi che prescrivono esami inappropriati, incassa il no del ministro della salute Beatrice Lorenzin.
E nello stesso tempo manda su tutte le furie le rappresentanze sindacali dei medici che hanno organizzato, in tutta fretta, una conferenza stampa oggi a Roma per illustrare le ricadute concrete che deriverebbero dall’approvazione di questa norma sui cittadini e sul Servizio sanitario nazionale.

Oggetto della disputa, l’emendamento più volte modificato (nella prima versione si prevedeva che a pagare fosse il cittadino) inserito nella bozza d’intesa finalizzata a individuare «Misure di razionalizzazione e di efficientamento della spesa del Servizio sanitario nazionale» che stabilisce che «qualora dal controllo risulti che un medico abbia prescritto una prestazione senza osservare le condizioni e le limitazioni citate», l’azienda sanitaria locale od ospedaliera, dopo avere richiesto le ragioni della mancata osservanza, e qualora queste siano «insoddisfacenti», può adottare dei provvedimenti che possono tradursi o nella «riduzione del trattamento economico accessorio per il personale medico dipendente del Servizio sanitario nazionale» o degli «incentivi legati al raggiungimento degli obiettivo di qualificazione».

Il punto di partenza delle norma spinta dalle regioni è chiaro: l’emorragia economica che deriva da tutti gli esami e le prescrizioni inutili che i camici bianchi prevedono per mettersi al riparo da eventuali contenziosi. Quel fenomeno della cosiddetta medicina difensiva che costa all’intero servizio sanitario nazionale circa 13 miliardi di euro ogni anno.

Benedetta Pacelli

Il Gazzettino Padova - 19 aprile 2015

Dirigenza Medica
Il Testo del nuovo CCNL
Il contratto di lavoro dei medici e dirigenti sanitari per il triennio 2022-2024