(Arv) Venezia, 7 luglio 2017 - “Il Ministero dell’Università faccia un passo indietro e riveda l’assegnazione dei posti per le professioni sanitarie, rispettando le richieste avanzate dalla Regione Veneto, ma non solo. Questo è anche il risultato delle continue e sterili proteste di Zaia contro il Governo”.