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Leggi l’articolo su quotidianosanita.it – 9 aprile 2018
Le cronache raccontano di medici che abbandonano il posto di lavoro anche prima dell’acquisizione dell’anzianità contributiva utile ai fini della quiescenza, a causa del drammatico peggioramento delle condizioni di lavoro, grazie a mutate disposizioni legislative o alle sirene di un mercato privato rilanciato dal moltiplicarsi di fondi sanitari di fatto sostitutivi delle prestazioni del SSN