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Leggi l’articolo su quotidianosanita.it – 9 giugno 2018
Posti a bando per le specialità: il piatto piange di oltre 2.300 posti tra l'offerta del Governo e le richieste delle Regioni. La soluzione allora secondo i governatori è una: dare l'opportunità ai laureati in medicina e chirurgia di accedere al servizio sanitario pubblico seguendo un percorso formativo per le specialità presso le aziende sanitarie e ospedaliere del Ssn. La proposta inviata il 5 giugno scorso al nuovo Governo si discuterà il prossimo 18 giugno.